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Archive for Gennaio, 2008
Gennaio 20, 2008 at 07:11 · Filed under Spumanti, Gastronomia, Curiosità
Carnevale è il periodo più festoso dell’anno in cui tutto.. è concesso! Maschere, divertimenti, scherzi, risate e naturalmente, dolci, dolci ed ancora dolci!
Le Chiacchiere o Frappe (o come le si voglia chiamare), sono tra i dolci più caratteristici del Carnevale. Facili e veloci da preparare, presentano il grande vantaggio di conservarsi a lungo, motivo per il quale se ne possono preparare grandi quantità, sufficienti per tutta la durata delle feste.

Ecco una delle tante ricette che la nostra bella penisola ci propone.
Ingredienti: Burro (50g); Zucchero (100 g); Farina (400-500 g. regolatevi in base alla consistenza dell’impasto); Latte (0,5 dl); Grappa (0,5 dl); 1 pizzico di sale; 1 pizzico di vaniglia; olio per friggere; zucchero a velo.
Preparazione: cominciate lavorando lo zucchero con l’uovo fino ad ottenere un composto spumoso ed omogeneo; sciogliete il burro a bagnomaria ed unitelo al composto. Aggiungete il latte, la grappa, la vaniglia ed un pizzico di sale. Dopo aver mescolato il tutto, unite poco alla volta la farina fino ad ottenere un impasto elastico e asciutto. Sbattetelo con energia su un piano di lavoro fino a che non vedrete il formarsi di piccole bollicine. Stendete la pasta e fatene una sottile sfoglia. Tagliate delle strisce della dimensione che preferite e friggetele. Subito prima di servirle cospargetele di zucchero a velo.
Il vino adatto? Sicuramente uno Spumante Dolce, magari un Moscato.
Gennaio 9, 2008 at 04:07 · Filed under News, Eventi, Enoturismo
Ormai da qualche anno si svolge a Battipaglia, in provincia di Salerno, una piccola fiera che raduna tutti i più importanti microbirrifici artigianali del Sud.

A differenza di quanto si potrebbe pensare, l’Italia ha visto la nascita negli ultimi anni di numerosi birrifici artigianali. La Birra è infatti una bevanda largamente diffusa, che piace proprio per le sue caratteristiche di freschezza e di grande bevibilità.. una bevanda poco impegnativa che si beve con piacere e verso la quale si sta progressivamente allargando l’interesse del consumatore. Come è stato per il vino, anche per gli amanti delle "bionde" stanno nascendo mini corsi di degustazione, seminari e tante manifestazioni che vedono protagonista questo prodotto.
E’ questa quindi una grande occasione per i "birraioli" più scatenati per conoscere nuovi sapori e nuove produzioni. Battipaglia ci aspetta quindi dal 21 al 25 Gennaio 2008 presso la Fabbrica dei Sapori per deliziarci con freschi ed effervescenti boccali!
PROGRAMMA
Lunedi 21 Gennaio dalle 19.00 alle 23.00: Degustazione con i produttori
Da Martedi 22 a Venerdi 25 Gennaio dalle 19.00 alle 23.00: degustazioni convegni e laboratori.
Ingresso libero presso: la Fabbrica dei Sapori via Spineta 84/C Battipaglia (SA)
Gennaio 6, 2008 at 06:22 · Filed under News, Curiosità
Un oggetto utilizzato dal Sommelier che in genere desta sempre curiosità da parte della gente è il Tastevin.
Si tratta di una piccola “tazza” di forma schiacciata, generalmente in argento o in metallo argentato per le proprietà di questo materiale di dissolvere l’anidride solforosa presente nei vini giovani.

Questo oggetto sembra abbia avuto origine in Borgogna nel XVII secolo: ideato dai vignaioli di questa zona serviva ad assaggiare il vino spillato direttamente dalla botte.
Il Tastevin ha bordi bassi ed un manico ad anello su cui si trova un poggiadito che facilita l’impugnatura; al centro vi è una bolla detta “bolla di livello” che indica appunto il livello fino al quale si deve versare il vino. Sul bordo vi sono 14 perline in rilievo che permettono al vino tramite un movimento circolare di ossigenarsi.
Nella parte più interna si trovano invece otto perle concave e delle sottili nervature: le perle servono a valutare il colore del vino, le nervature ad esaminarne il riflesso.
Il Tastevin non si deve assolutamente lavare con acqua e detersivo (questa regola vale anche per i bicchieri da degustazione che devono essere sciacquati prima con acqua fredda e successivamente con acqua calda con la quale verranno strofinati e poi verranno lasciati per un po’ in ammollo). L’acqua potrebbe infatti favorire il formarsi di piccole muffe ed il detersivo lascerebbe odori “sgradevoli” o comunque poco adatti alla funzione del Tastevin: dovrà invece essere asciugato con un panno dopo il servizio e passato con un a goccia d’alcol prima di riporlo.

Attualmente questo oggetto è ormai in disuso, il suo “erede moderno” è il bicchiere ISO usato come bicchiere standard da degustazione. Il Tastevin è però diventato il simbolo del Sommelier che ancora oggi lo porta appeso al collo ad una catenella durante il servizio.