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Ice Wine di Romagna

Un vino fresco… anzi… freddissimo!!

Ebbene si,anche in Romagna abbiamo il nostro ICE WINE. Questo particolare prodotto,ottenuto da uve malvasia 100%, nasce dalla voglia di sperimentare e dall’amore per l’appassimento del suo padre putativo Stefano Ferrucci.

Stefano,viticoltore a Castelbolognese(Ra) ,purtroppo ci ha lasciato nel 2006,ma è stato in Romagna uno dei pionieri della viticoltura di qualità. Grande amante dell’amarone ha provato,dopo un’attenta selezione delle uve, a vinificare un Sangiovese con la stessa tecnica dell’appassimento utilizzata per il famoso vino della Valpolicella.  Il risultato: dal 1982 il DOMUS CAIA è diventato un must… e ogni anno si aggiudica i 5 grappoli AIS.

Ma questa volta parliamo dello straordinario "piccolo ICE WINE". Prodotto per  la prima volta nella metà degli anni novanta si è creato una fitta schiera di appassionati, chi per curiosità, chi per l’effettiva bontà del vino. Logicamente questo vino può essere prodotto solo in inverni freddi e rigidi e quindi è rarissimo e pregiato.

Le uve Malvasia,provenienti dalle vigna "Canovetta" vengono lasciate a surmaturare in pianta,dove subiscono l’attacco della  muffa nobile, fino alla seconda decade di gennaio per sfruttare così l’effetto di concentrazione di freddo e gelo. Vengono raccolte acino per acino , pigiate a temperatura controllata e fatte invecchiare in fusti di rovere non nuovo,ma di molteplici passaggi, in modo da non interferire con il particolare gusto del vino e fornendo allo stesso tempo quella microssigenazione che serve la maturazione… 

Le quantità prodotte sono ridicole: nelle annate 2003 e 2004 sono state confezionate complessivamente solo 2000 bottiglie da 500 ml. Nel 2005 e 2006 gli inverni in Romagna sono stati troppo miti e il vino non ha ricevuto quelle caratteristiche che solo il gelo può gli può dare e quindi non è stato prodotto seppur con grande dispiacere di ILARIA, figlia di Stefano, che ora segue l’azienda con la stessa passione ed entusiasmo del padre.

Speriamo nell’inverno 2007, per poter ritornare a degustare questo piccolo grande vino dedicato ad un grande grandissimo uomo.

Note di degustazione:

Esame visivo:  Giallo paglierino tenue con riflessi verdolini e archetti fitti e consistenti.

Esame olfattivo: Ampio e complesso: note finissime di botritys,giglio,agrumi(lime,cedro e pompelmo),frutta a polpa bianca e spezie dolci come il cardamomo.

Esame gustativo: In bocca è dolce ma non stucchevole, ricco di freschezza e mineralità,caldo, con un retrogusto finale piacevolmente aromatico.

Da provare con crostata agli agrumi.

 

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