Lo scalogno di Romagna è un gustoso e aromatico bulbo , in grado di garantire un ruolo gastronomico particolare ed unico,esprime una storia di tradizioni contadine tipica della zona rurale dove viene coltivato, rendendogli onore.
Il territorio dove viene prodotto lo scalogno, anzi “scalogna”, come si chiamava una volta (spesso è ancora così) traendo antica origine da Ascalonia, in Giudea, è quello dei comuni del Faentino e dell’ Imolese con patria per eccellenza Riolo Terme.
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L’IGP designa esclusivamente il bulbo cipollino della specie “Allium Ascalonicum”. Viene ottenuto secondo tecniche naturali e rispettose dell’ambiente tipico della varietà. Non può essere coltivato in successione a se stesso o ad altre liliacee, ne solanacee, barbabietole o cavoli.
Devono trascorrere almeno 5 anni per il ritorno sullo stesso appezzamento. I migliori terreni sono quelli di natura collinare con media tessitura, argillosi e asciutti, ricchi di potassio e sostanza organica, con buona esposizione e soprattutto con ottimo drenaggio che eviti il micidiale ristagno idrico.
Inconfondibile per la piccola forma a fiaschetto,la buccia coriacea,il colore, la fragranza, gli aromi delicati e sapore aristocratico. Da quasi tre millenni conserva rigorosamente il medesimo corredo genetico,che lo varia rispetto a tutti gli altri e si riproduce non attraverso fiori,semi,incroci o manipolazioni,bensì con i suoi bulbilli originari,piantati ,anno dopo anno, da capaci coltivatori ed ortolani.
Ricetta con lo scalogno: “Garganelli allo scalogno di Romagna”
Ingredienti: (per 4 persone)
Garganelli fatti in casa tirando una sfoglia di 3 uova e farina 00
100 gr di Scalogno
pomodoro fresco o passata di pomodoro
sale,pepe,un pizzico di peperoncino a piacere
mezzo bicchiere di vino bianco secco
mezzo litro di brodo di carne leggero

Preparazione:
Tritare molto fine lo Scalogno sbucciato,rosolarlo in olio di oliva extra vergine lentamente per 10 minuti, aggiungere un poco per volta vino,sempre mescolando finché non viene assorbito.
Aggiungere poi il pomodoro tagliato a pezzettini oppure la passata. Cuocere qualche minuto sempre mescolando e infine mettere il brodo di carne leggero cocendo il tutto per circa tre ore a fuoco lento.
Far quindi mantecare i garganelli, una volta cotti, nel condimento ottenuto.
Servire fumanti a tavola abbinati ad un calice di Savignon Rosso di media struttura.

























