inicio mail me! sindicaci;ón

Blog di Vino

Informazioni sul Vino e sul mondo VitiVinicocolo

Tra botte e barrique..

Fondamentale per l’affinamento di molti vini, il legno viene oggi utilizzato in forme, dimensioni e tipologie di molti generi.

Si sente spesso parlare di botti grandi, piccole barrique di Borgogna, di Bordeaux, caratellei, botticelle, rovere francese.. e chi più ne ha più ne metta! Tra tutti questi mille "contenitori",la barrique è forse quello che desta maggior curiosità da parte dei consumatori.

Il tipo di legno più utilizzato per la costruzione delle botti (la differenza tra botte e barrique sta nelle dimensioni: il termine botte viene infatti utilizzato per indicare contenitori molto più grandi delle barrique), è in genere il Rovere. Viene utilizzato il legno del durame (parte centrale del fusto) di piante secolari per le sue caratteristiche di maggior elasticità e compattezza.

Quetso legno riesce a conferire al vino un gusto ed un profumo dolce che ricorda vaniglia e cioccolato. La botte ha, come dicevamo, una capacità enorme, in genere che va dai 25 ai 50 ettolitri: la cessione di sostanze aromatiche è quindi molto meno forte rispetto a contenitori più piccoli: varia infatti il rapporto tra superficie e vino a contatto rispetto a contenitori più piccoli.

Per quanto riguarda la barrique, possiamo fare una prima distinzione tra barrique della zona di Bordeaux (228 litri) e barrique delle Borgona. Nata in Francia, anche qui venne inizialmente utilizzata per il trasporto del vino, in particolare verso l’Inghilterra. Poi, in seguito, ci si cominciò a rendere conto che la permanenza in questo contenitore modificava le caratteristiche del vino, spesso in meglio. Cominciò quindi ad essere utilizzata per l’affinamento.

Anch’essa di Rovere, in genere di Rovere francese delle sottozone dell’Allier, del Limousin e del Troncais; oppure dell’Alsazia e, più precisamente della zona limitrofa dei Vosgi.

L’impegno delle barrque è diffuso in tutto il mondo anche se, fino a qualche anno fa, la barrique veniva utilizzata in modo "massiccio" ed a volte pesante, oggi quets amoda del "legno" sta via via lasciando il posto a vini in cui.. il legno ci deve essere..ma non deve sentirsi!

No comments yet »

Your comment

You must be logged in to post a comment.