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Vino laziale : informazioni sui vini del lazio
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Giugno 28, 2007 at 13:05 · Filed under News, Racconti, Vino laziale
La regione Lazio è stata sempre considerata una regione in cui si produceva..vino "di quantità".. non "di qualità".. Spesso troppo legato all’immegine dei vini dei Castelli, il territorio laziale sta negli ultimi anni lasciandosi alle spalle questa pesante eredità, facendo largo spazio alle iniziative di molti produttori che hanno dato un grosso slancio al settore vitivinicolo locale.

Tra le diverse zono vitivinicole del Lazio, la Tuscia Viterbese è una di quelle che maggiormente si sta impegnando per cambiare l’immagini di questi vini, grazie anche a competenze e professionalità che da anni lavorano in questo settore. In effetti, in questo territorio, l’arte di coltivare la vite e di produrre vini, risale a tempi molto antichi. Grazie infatti alle favorevoli condizioni pedoclimatiche della zona, con un territorio prevalentemente collinare, la viticoltura si è radicata in tempi molto antichi. Agli Etruschi si riconducono infatti le più antiche testimonianze dell’arte della vinificazione della Tuscia: numerosi affreschi rinvenuti nelle tombe dimostrano l’attenzione che questo popolo ha avuto nei confronti del "netare degli dei".
I passi avanti fatti negli ultimi anni, sia per quanto riguarda la qualità organolettica dei prodotti, sia per quello che riguarda le politiche di marketing atte a migliorare l’immagine dei vini del Lazio sui mercati nazionali ed internazionali, dimostrano il crescente impegno di istituzioni ed imprenditori privati per cambiare una realtà forse troppo stagnante da anni.
A qualificare la produzione vinicola della Tuscia è senza dubbio il livello qualitativo raggiunto da molti produttori, testimoniato dalla presenza di ben 7 DOC: Aleatico di Gradoli, Cerveteri, Colli Etruschi Viterbesi, Est! Est!! Est!!! di Montefiascone, Orvieto, Tarquinia e Vignanello. A queste, si aggiungono altre 3 etichette IGT: Civitella d’Aglianico, Colli Cimini e Lazio.
Giugno 3, 2007 at 16:38 · Filed under Vini bianchi, Vini Rossi, Produttori, Vino laziale, Innovazione
La viticoltura laziale sta vivendo, negli ultimi anni, un periodo di grande fermento. Ormai quasi del tutto libera dalla pesante eredità lasciata dai "vini dei Castelli", considerati in passato come vini che prediligevano le grandi quantità, spesso a scapito della qualità, i vini del lazio stanno attraversando un periodo di forte slancio.
Tutto questo grazie al costante impegno di numerosi imprenditori che hanno creduto in una rinascita della viticoltura laziale ed hanno per questo, lavorato duramente raggiungendo risultati, in alcuni casi eccellenti. Ne è un esempio la Tenuta Sant’Isidoro, nata alla fine degli anni ‘30 a Tarquinia. I vigneti occupano circa 57 ettari dell’azienda, dislocati tra i comuni di Tarquinia e Montalto di Castro.

Escluso un appezzamento di Trebbiano Toscano del 1978, gli altri impianti risalgono alla seconda metà degli anni ‘90 e comprendono: Montepulciano, Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon, Petit Verdoit e Chardonnay. La cantina, ristrutturata nel 2001, è attrezzata con macchinari all’avnguardia, con i quali si ottengono prodotti eccellenti grazie anche alla mano esperta del ben noto Dottor Riccardo Cotarella, enologo dell’azienda.
Tre sono i vini prodotti dalla Sant’Isidoro: il "Corithus" (Sangiovese 50%, Montepulciano 30% e Merlot 20%); il "Forca di Palma" (Chardonnay 70% e Trebbiano 30%) ed il "Soremidio" (Montepulciano 100%). I numerosi e prestigiosi riconoscimenti ottenuti da tutti e tre i vini negli ultimi anni, dimostrano la grande spinta in avanti che l’azienda sta dando alla propria viticoltura ed alle tecnologie, curando con estrema attenzione ogni particolare di ogni singolo prodotto.
Alla guida della Tenuta, Antonio e Giovanni Palombi, i due fratelli che stanno portando alla ribalta l’azienda creata da nonno Giovanni, dando in questo modo un contributo importante per innalzare la qualità dei vini della regione Lazio.
(Degustazione dei vini della Tenuta Sant’Isidoro: 10 Giugno 2007, Agriturismo Podernuovo, Acquapendente. Per info www.ilsaporedivino.com )
Maggio 15, 2007 at 15:27 · Filed under Produttori, Gastronomia, Vino toscano, Vino laziale, Eventi, Curiosità
Un pomeriggio all’insegna della storia e del gusto.. Due aziende emergenti, Montauto e Sant’Isidoro, la prima di Manciano (GR) la seconda di Tarquinia (VT) si incontrano per presentare i loro vini ed i loro territori. Un unico filo conduttore: gli Etruschi che legarono i due territori nel passato e continuano a farlo nel presente.
Il pomeriggio del 10 Giugno si aprirà alle ore 16.00 all’Agriturismo Podernuovo di Acquapendente con l’introduzione dell’Archeologo Tiziano Gasperoni, che riassumerà i principali elementi che legarono questo antico popolo al vino. Seguiranno poi la presentazione delle due Aziende Vinicole dopo la quale inizierà la guida alla degustazione dei prodotti delle aziende.
Il pomeriggio si concluderà con l’apertura delle degustazioni dei vini e dei prodotti tipici di alcune aziende dei territori della Maremma e della Tuscia: Azienda Biologica Caponetti (Tuscia-VT), Caseificio Val Perino (Piansano-VT), Azienda Mosci Marco (Pitigliano-GR).
L’approccio al mondo del vino sta cambiando, i consumatori sono sempre più informati ed interessati a conoscere le aziende da vicino, ad avere informazioni dettagliate e precise. Aumentano fiere ed eventi di ogni tipo legati al vino, ma molto spesso tutto si riduce a semplici e frettolosi assaggi, senza che ci si soffermi con un po’ più di attenzione sul prodotto e sul luogo in cui nasce.
Dalla crescente esigenza di approfondire, mostrata da una fetta sempre più cospiqua di consumatori, è nata l’idea di oraganizzare un pomeriggio come questo al quale seguiranno molti altri incontri.. almeno è questo che ci auguriamo..!
Nell’attesa di incontrarvi numerosi a questo convivio vi invitiamo a visitare il sito www.ilsaporedivino.com per avere ulteriori informazioni.
Agriturismo Podernuovo via Falconiera 73, Acquapendente (VT)
Marzo 30, 2007 at 12:24 · Filed under Racconti, Gastronomia, Vino toscano, Vino umbro, Vino laziale, Vino nel mondo, Curiosità
Libri, riviste, trasmissioni televisive, telegiornali "ubriachi" e giornalisti fieri di aver scoperto la caciotta del secolo!
Tutti impazziti dietro profumi e sapori. Come potevamo rimanere fuori da questa folle corsa all’assaggio?
Difficile farlo, soprattutto ora che la rete ha dato a tutti una voce libera e indipendente. E allora perchè no? Perchè non dare vita ad un nuovo punto di incontro come questo blog "DiVino" dove condividere, come facciamo di solito intorno ad una tavola, magari dopo aver aperto una buona bottiglia, le esperienze e le sensazioni che ci arrivano in bocca!

Personalmente, il mio interesse per questo argomento, in particolare per l’argomento vino, è nato per caso… Un corso da Sommelier cominciato per gioco e dopo.. tutto è venuto di conseguenza: un bel gruppo di amici che condividevano la stessa passione, cene, degustazioni, piccoli viaggi alla scoperta di prelibate bottiglie.. Sono passati circa sette anni da allora: le amicizie si sono consolidate ed ampliate, ed oggi eccoci tutti a parlare di vino e cibo!
L’intenzione è quella di un viaggio a 360° nel patrimonio enogastronomico italiano ed internazionale.. ambizioso come progetto?
Forse un po’.. proprio per questo motivo, abbiamo deciso intanto di cominciare dalle "vicine di casa" e cioè dalla Toscana, dal Lazio e dall’Umbria, dove possiamo contare su amici di vecchia data che testano ben volentieri cibi e vini locali, dando un notevole contributo nel tenere sempre ben "apparecchiato" questo tavolo di lavoro!
Naturalmente siamo sempre pronti ad aggiungere un posto a tavola, e allo stesso tempo, sicuri che questa tavola diventerà più lunga di quello che adesso ci immaginiamo.
Siamo qundi pronti a stringerci un po’, e ad accogliere ben volentieri chi, come noi, crede che assaggiare un vino o un cibo, sia prima di tutto una piacevole esperienza da condividere con gli altri.

Quindi, visto che l’argomento è abbastanza stuzzicante anche per il palato più fine, vi invitiamo a seguirci numerosi e ad aiutarci nella ricerca di piccole e grandi prelibatezze!